Sicilia: Assessore si occupa dei rifiuti, deve accompagnare figlio a scuola con la scorta

Pubblicato il 25 maggio 2010 10:16 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2010 11:28

Pier Carmelo Russo

«Da sabato scorso la scorta è stata potenziata e mi hanno assegnato un’auto blindata. Oggi ho accompagnato mio figlio di 14 anni a scuola dentro l’auto blindata e mi veniva da piangere». Lo ha  scritto l’assessore regionale all’Energia, Pier Carmelo Russo, 48 anni, in una nota pubblicata sul sito bagherese “90011.it”.

L’assessore era segretario generale della Regione ed è andato in pensione a 47 anni godendo di alcune normative in vigore in Sicilia. Dall’inizio del suo mandato si sta occupando della gestione dei rifiuti e per questo è stato tutelato con la scorta.

Russo ha risposto anche ad alcuni servizi giornalistici – ha querelato una testata – ridimensionando le cifre sui suoi introiti. «La mia pensione – dice – è di 6.200 euro, alta certo, ma non di undicimila euro e conseguita dopo 27 anni di contributi tutti come dirigente di vertice dell’amministrazione regionale, della quale sono uno dei 110 dirigenti (su duemila) assunti per pubblico concorso. La mia pensione annua e di 74 mila euro e non di 140 mila. Quando sono andato in pensione, il mio stipendio era prossimo a diecimila euro ed ero segretario generale della Regione. Il massimo livello della carriera burocratica».

«Da quando faccio l’assessore – ha concluso – non ho mai percepito un centesimo. Tutta la mia indennità (300 mila euro lordi annui, circa) l’ho devoluta in beneficenza. Mi considero una persona oltremodo fortunata e desidero sdebitarmi con la divina provvidenza».