Sicilia/ “L’isola non è più nel piano di Trenitalia”. La protesta della Cgil, tremila posti di lavoro a rischio

Pubblicato il 3 agosto 2009 21:30 | Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2009 21:30

Rotte incerte nel futuro dei siciliani, almeno per quanto riguarda i treni. Secondo quanto denunciato dalla Cgil le ferrovie dello stato non garantiranno un servizio capillare sull’isola a partire dal 2010.

Se tutto questo fosse vero chi volesse andare dalla Sicilia alla parte continentale dell’Italia dovrà attraversare lo stretto a piedi per poi prendere un treno a Villa San Giovanni. Gli intercity o gli espresso sarebbero spariti dal piano di Trenitalia per i trasporti del prossimo anno.

Nonostante la smentita del gruppo Fs, il sindacato ha in mano un piano d’esercizio di tredici pagine presentato il 29 luglio scorso dalla Divisione passeggeri. Per i siciliani insomma non si prospettano mesi facili: l’isola verrebbe di fatta abbandonata e separata dal resto del paese e oltre 3 mila posti di lavoro andrebbero in fumo.