Sicilia. Troppi i rientri, si rischiano fino a 7mila contagi. 50 auto bloccate sullo Stretto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2020 14:04 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2020 14:30
Sicilia. Troppi i rientri, si rischiano fino a 7mila contagi. 50 auto bloccate sullo Stretto

Coronavirus Sicilia, gli imbarcaderi sullo Stretto di Messina (Ansa)

ROMA – In Sicilia sono 799 i nuovi casi positivi al Coronavirus e 27 i guariti. La previsione di contaminazioni da Covid-19 si attesta su una forbice tra 4.500 e le 7.000 contagi. Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, intervenendo a ‘Storie italiane’ su RaiUno. L’assessore denuncia i rientri non controllati quale causa del contagio (40mila persone si stima). Intanto 50 auto con siciliani a bordo sono fermi all’imbarcadero di Villa San Giovanni (sulla sponda calabrese) perché non autorizzati a entrare in Sicilia. A Messina il sindaco impone (dal 26 marzo alle 14) banca dati e prenotazione online per chi intenda attraversare lo Stretto.

Più contagi per i rientri, previsione fino a 7mila casi

Sono quasi 40 mila le persone rientrate in Sicilia, che si sono registrate nella piattaforma della Regione. “Purtroppo – aggiunge l’assessore – non tutte si sono auto-segnalate. E mi fa rabbia, perché molti contagi che stiamo registrando ora sono causati da chi rientra”.

“Siamo impegnati nel piano di realizzazione delle unità di terapia intensiva: più di 200 sono operative e di queste 60 occupate e stiamo lavorando per dedicare nel più breve tempo possibile oltre 500 posti di terapia intensiva ai pazienti Covid. Abbiamo calibrato il sistema su una valutazione epidemiologica che vede in Sicilia una forbice possibile di contagi tra i 4.500 mila e i 7.000: per prudenza abbiamo deciso di attestarci sul dato massimo”.

Messina, l’ordinanza limita-ingressi in Sicilia

Una banca dati per registrare i passeggeri in transito sullo Stretto e il divieto di accesso nel territorio comunale per gli ‘irregolari’. Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha preparato un’ordinanza che prevede l’istituzione di una banca dati dei passeggeri che devono attraversare lo Stretto e un servizio di prenotazione on line.

Dal 26 marzo prenotazione online e banca dati passeggeri

Come aveva annunciato ieri sera, nella notte ha messo in piedi il nuovo provvedimento che entrerà in vigore il 26 marzo alle 14. La mancata osservanza comporta “”e conseguenze sanzionatorie previste dall’articolo 650 del Codice penale, se il fatto non costituisce reato più grave” e “il divieto di transito veicolare all’interno del territorio comunale in ottemperanza all’ordinanza dei ministri della Salute e dell’Interno del 22 marzo 2020, che vieta gli spostamenti tra comuni”. (fonte Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)