Sicilia, vitalizio a Totò Cuffaro salvo: assemblea boccia la proposta M5s

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 maggio 2014 23:50 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2014 0:13
Sicilia, vitalizio a Totò Cuffaro salvo: proposta M5s bocciata da assemblea

Totò Cuffaro (Foto LaPresse)

PALERMO – Il vitalizio di Totò Cuffaro, ex governatore siciliano in carcere per mafia, è salvo. La norma proposta dal Movimento 5 stelle per la decadenza del vitalizio ai condannati per mafia è stata bocciata dall’Assemblea siciliana il 28 maggio con 18 voti a favore e 33 contrari. Inutili gli sforzi del Movimento 5 stelle perché il vitalizio fosse cancellato.

La norma proposta da M5s in Sicilia intendeva escludere dal vitalizio i soggetti condannati con sentenza passata in giudicato per i delitti previsti e puniti dagli articoli 416, 416 bis e 416 ter del codice penale,

“nonché i soggetti condannati con sentenza passata in giudicato ai quali è stata riconosciuta l’aggravante di cui all’art.7 del decreto legge 1991 n.152 come convertito dalla legge 12 luglio 1991 n.203”.

A favore del subemendamento, bocciato dall’aula, hanno votato tutti i deputati del gruppo M5s, i parlamentari di Forza Italia Edgardo Bandiera e Salvo Pogliese, Fabrizio Ferrandelli del Pd, che ha controfirmato la proposta,Vincenzo Vinciullo del Ncd e Antonio Venturino del Misto. Sette gli astenuti. Il voto è stato palese. Alcuni deputati, presenti in aula, risultano però tra gli assenti.