Siderno. Sindaco Riccardo Ritorto indagato per legami con la ‘ndrangheta

Pubblicato il 29 Maggio 2012 15:08 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2012 15:10

SIDERNO (REGGIO CALABRIA) – Il Sindaco di Siderno, Riccardo Ritorto, ha reso noto di aver ricevuto un avviso di garanzia nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Reggio Calabria chiamata 'Falsa Politica' che ha svelato i presunti intrecci tra la cosca della 'ndrangheta dei Commisso ed esponenti della politica locale.

L'inchiesta della Dda ha portato il 26 maggio scorso all'arresto di 14 persone tra cui l'ex consigliere regionale Cosimo Cherubino, il consigliere comunale di Siderno Domenico Commisso, l'ex consigliere comunale Giuseppe Tavernese e l'ex consigliere provinciale di Reggio Calabria Rocco Agrippo.

Il sindaco di Siderno, in una nota, si dichiara estraneo alle accuse e sostiene che ''ribadisco la mia totale assoluta estraneita' a fatti che sono al di la' di ogni mia immaginazione. Mi scopro in mezzo ad una vicenda giudiziaria incredibile e sconvolgente e che mi colpisce nella cosa alla quale tengo di piu' nella vita, cioe' l'onesta' personale e di pubblico amministratore. Sono sereno perche' so in coscienza di non aver assolutamente commesso nulla, ma la mia principale preoccupazione e' per la mia famiglia, per i colleghi della Giunta e del Consiglio, per i dipendenti comunali e per i cittadini del Comune di Siderno ai quali dico con forza che il loro sindaco non ha mai avuto a che fare con certi ambienti e meno che mai ha tratto qualunque tipo di profitto personale, per se o per altri''.

''Mi riservo successivamente all'incontro di domani – ha concluso – con il Prefetto di Reggio Calabria, Vittorio Piscitelli, di comunicare le mie decisioni politiche''.