Siderurgia, a Piombino 4 ore sciopero e duemila in corteo

Pubblicato il 16 Dicembre 2011 15:12 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2011 15:14

LIVORNO, 16 DIC – Almeno 2 mila persone hanno partecipato oggi alla manifestazione organizzata a Piombino (Livorno) in difesa degli stabilimenti siderurgici. Slogan e striscioni, oltre a 4 ore di sciopero, hanno accompagnato i due cortei partiti da zone diverse della citta' per concludersi in piazza Gramsci. Qui fino a ieri i lavoratori della Lucchini avevano piantato una tenda, un presidio che ha idealmente unito la giornata di sciopero di mercoledi' con quella di oggi.

I sindacati hanno ribadito come la fermata dell'altoforno, decisa dall'azienda per circa tre settimane a partire dal giorno della vigilia di Natale, ''rischia di mettere in pericolo il futuro dello stabilimento''. L'accordo con le banche e l'ok del tribunale restano, per le organizzazioni sindacali, le premesse per ottenere un incontro al ministero dello Sviluppo Economico.

Lunedi' intanto e' previsto un incontro con il prefetto di Livorno Domenico Mannino. Martedi' invece verra' acceso 'l'albero senza luci'. Si tratta di un albero di Natale in metallo costruito dagli stessi operai della Lucchini esposto da alcune settimane nell'atrio della portineria dello stabilimento. ''Un albero senza luci – spiegano dai sindacati – per dare l'idea della crisi, del difficile momento che attraversano i lavoratori che trascorreranno quest'anno il Natale in cassa integrazione, ma che si illuminera' per la visita dei bambini delle scuole elementari''.