Siena. Bomba a mano in ospedale: “Arrabbiato per le cure ricevute”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2013 22:29 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2013 22:29

Siena. Bomba a mano in ospedale: "Arrabbiato per le cure ricevute"SIENA – “Sono arrabbiato“. Un uomo ha brandito una bomba a mano nell’ospedale di Siena dove era ricoverato il 2 ottobre. L’uomo, 45 anni, ha detto di essere “arrabbiato” per il trattamento sanitario obbligatorio cui era sottoposto. La bomba, rivelatasi poi da esercitazione, era comunque in grado di esplodere. Solo l’intervento dei carabinieri e del personale sanitario lo ha convinto a riporre l’ordigno, che sarà fatto brillare il 3 ottobre.

Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio del 2 ottobre al policlinico Le Scotte, a Siena, dove l’uomo era ricoverato dal 1° ottobre. Oggi l’uomo, dicendo che non voleva più restare in ospedale, ha sfoderato la bomba, del tipo militare da esercitazione, suscitando l’allarme del personale sanitario che ha avvisato un vigile urbano in servizio nel nosocomio il quale ha chiamato i carabinieri.

I militari lo hanno convinto a riporre la bomba in un cassetto, aiutati in particolare da una infermiera che conosceva l’uomo per i precedenti ricoveri. Probabilmente medici e infermieri non erano certi che si trattasse veramente di un ordigno: le bombe a mano da esercitazione sono infatti degli involucri di colore rosso.

Gli artificieri l’hanno messa in sicurezza e domani provvederanno a farla brillare. Intanto i carabinieri stanno compiendo accertamenti e perquisizioni a casa dell’uomo anche per cercare di ricostruire come l’ordigno possa essere finito nelle sue mani.