Siena, riciclava assegni rubati in chiesa con le messe per un caro estinto

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 gennaio 2014 11:50 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2014 11:52
Siena, riciclava assegni rubati in chiesa con le messe per un caro estinto

La chiesa di Santa Petronilla a Siena

SIENA – Riciclava gli assegni rubati con le messe in chiesa per un caro estinto. Così un noto truffatore romano, di 60 anni, avrebbe raggirato un ignaro parroco toscano. L’episodio risale al 2004 quando l’uomo, accusato di ricettazione, si è recato presso la chiesa di Santa Petronilla a Siena e ha fatto una generosa offerta al prete in cambio di un “pacchetto di 30 messe” in memoria di un suo defunto caro.

Solo che per pagare la donazione si è presentato con un assegno da 50o euro, ricettato poco tempo prima a Roma, e si è fatto restituire il resto in contanti. L’anziano prete, di fronte alla considerevole cifra, ha accettato di buon grado quei soldi utili alla sua parrocchia. Salvo poi scoprire, tempo dopo al momento dell’incasso, che quel denaro non era pulito.

Già in altre circostanze, lo stesso imputato avrebbe usato la stessa tecnica per raggirare preti inconsapevoli e ricettare assegni rubati in giro per l’Italia.