Silvi, morto Sergio D’Alonzo: maresciallo ha avuto un malore mentre ballava

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Dicembre 2018 14:32 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2018 14:39
Sergio D'Alonzo, maresciallo della polizia municipale morto a Silvi

Silvi, morto Sergio D’Alonzo: maresciallo ha avuto un malore mentre ballava

TERAMO – Ha avuto un malore mentre ballava in un night club ed è morto. Sergio D’Alonzo, maresciallo della polizia municipale di Montesilviano di 55 anni, è deceduto dopo essersi sentito male nel locale Zeus di Silvi, in provincia di Teramo. Il maresciallo è morto nella notte tra domenica 16 e lunedì 17 dicembre e la Procura h disposto l’autopsia. 

Secondo la ricostruzione di Antonella Luccitti sul quotidiano Il Centro, D’Alonzo stava trascorrendo la serata con amici nel locale notturno quando ha iniziato ad accusare un malore e si è accasciato su un divanetto. Subito è scattato l’allarme e all’arrivo del 118 i soccorritori hanno tentato di rianimarlo, ma non c’è stato nulla da fare. Il maresciallo è stato stroncato probabilmente da un infarto.

Il magistrato di turno della Procura di Teramo ha disposto l’autopsia sul corpo di D’Alonzo, che viveva da solo a Città Sant’Angelo dalla morte dei genitori e della sorella, mentre la moglie da cui era separato e il figlio vivono al nord. La donna è arrivata insieme al figlio a Montesilvano, dove D’Alonzo lavorava dal 1982 come vigile urbano. A ricordarlo è il tenente Nicolino Casale, scrive Il Centro: “Abbiamo iniziato insieme come stagionali da ragazzi. Eravamo giovanissimi, lavoravamo con spensieratezza durante il giorno e la sera uscivamo da amici. Poi, abbiamo fatto insieme il concorso e per 36 anni abbiamo convissuto sul lavoro. Sergio era una persona che non si arrabbiava mai, aveva un sorriso scanzonato, ingenuo, disarmante, che ti faceva tornare il buonumore in qualsiasi circostanza”.

Dopo l’autopsia, sarà celebrato il funerale probabilmente nella chiesa di Sant’Antonio. Anche il sindaco Francesco Maragno ha espresso cordoglio per la scomparsa: “È una notizia che mi addolora profondamente e che tinge di tristezza tutta la comunità montesilvanese. Era un lavoratore rispettato da tutti i colleghi e un agente integerrimo. Tutta l’amministrazione si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore”.