Silvia Caramazza, le ultime parole ai carabinieri: “Giulio è molto geloso, ma si controlla…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2013 13:08 | Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2013 13:10
Silvia Caramazza

Silvia Caramazza

BOLOGNA – “Il mio attuale compagno è geloso, ma tende a controllarsi. Come persona è molto curiosa riguardo i miei fatti personali, però allo stesso tempo mi concede molta libertà.” Queste le ultime parole di Silvia Caramazza,  la commercialista di 39 anni uccisa e nascosta nel congelatore di casa, pronunciate pochi giorni prima di sparire.

Il 24 maggio  Silvia Caramazza si è presentata dai carabinieri di viale Panzacchi per sporgere denuncia. Nella camera da letto del suo appartamento, in viale Aldini 28, ha trovato “una microspia nascosta «nel contatore dell’acqua o sotto il termosifone» della camera da letto.” Una seconda cimice, nascosta nel divano in salotto, salterà fuori qualche giorno dopo.

Ai carabinieri Silvia Caramazza racconta: “E’ geloso, ma si controlla. E’ molto curioso dei miei fatti miei personali, però mi concede molta libertà.

Soltanto pochi giorni dopo Silvia va da un’amica a Pavia e le confida che Giulio, il compagno, “è ossessionante, possessivo, asfissiante e che vuole lasciarlo.”  Il 7 giugno Silvia Caramazza lascia Pavia e nessuno la rivede mai più viva. il 27 il suo cadavere viene ritrovato nel suo congelatore.