“Ho ucciso Silvia Gobbato”: confessa l’uomo fermato di Pozzuolo e con problemi psichici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2013 12:49 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2013 13:59
Silvia Gobbato

Silvia Gobbato

UDINE – “Ho ucciso io Silvia Gobbato“. Ha confessato la mattina del 19 settembre dopo il suo arresto l’uomo di Pozzuolo del Friuli, in provincia di Udine, sospettato dell’omicidio di Silvia, uccisa a coltellate mentre faceva jogging.

L’uomo avrebbe problemi psichici e secondo le ultime indiscrezioni al momento del fermo “sarebbe stato trovato con un coltello sporco di sangue. L’uomo fermato sarebbe già seguito dal Centro di salute mentale.

Si tratterebbe di un uomo di 36 anni residente a Pozzuolo del Friuli (Udine), senza precedenti penali ma in cura per problemi mentali. Secondo alcune indiscrezioni, l’uomo starebbe facendo rivelazioni importanti.

Fino a poche ore fa Giorgio Ortis, l’amico di Silvia Gobbato era l’unico indagato ma il procuratore, Antonio Biancardi aveva avvertito: “Al momento non ci sono indizi tali da portare all’incriminazione di nessuno. Non c’è alcun indagato in senso stretto. E dunque non è assolutamente il caso di puntare il dito su nessuno. Anzi, siamo ancora in alto mare. Ci sono molte tracce da verificare, sia sul posto sia in altri luoghi che abbiamo controllato. Una cosa è certa: in relazione a questo grave fatto non lasceremo nulla di intentato. Chi ha agito è un vigliacco che non merita alcuna attenuante”.