Silvia Romano: “Non arrabbiatevi per difendermi. Il peggio è passato, godiamoci il momento”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2020 - 11:44 OLTRE 6 MESI FA
Silvia Romano: "Non arrabbiatevi per difendermi. Il peggio è passato, godiamoci il momento"

Silvia Romano: “Non arrabbiatevi per difendermi. Il peggio è passato, godiamoci il momento”

MILANO  –  Alla fine, a tentare di riportare la calma è chi è stata non solo vittima di un sequestro durato un anno e mezzo, ma anche, subito dopo la liberazione, oggetto di insulti, offese e minacce da parte di leoni da tastiera ma anche di politici: Silvia Romano. 

“Vi chiedo di non arrabbiarvi per difendermi, il peggio per me è passato, godiamoci questo momento insieme”, ha scritto su Facebook la cooperante milanese, oggi 24 anni, rapita quando ne aveva 23 in Kenya nel 2018 e liberata pochi giorni fa in Somalia. 

“Sono felice – si legge nel suo post, visibile solo agli amici – perché ho ritrovato i miei cari ancora in piedi, grazie a Dio, nonostante il loro grande dolore. Perché ho ritrovato voi, tutti voi, pronti ad abbracciarmi. Io ho sempre seguito il cuore e quello non tradirà mai”.  

“A tutti gli amici e le amiche che mi sono stati vicini con il cuore in questo lungo tempo grazie grazie grazie. Grazie anche a chi non era un amico, ma un conoscente o uno sconosciuto e mi ha dedicato un pensiero – ha scritto ancora Silvia -. A tutti coloro che hanno supportato i miei genitori e mia sorella in modo così speciale e inaspettato: scoprire quanto affetto gli avete dimostrato per me è stato ed è solo motivo di gioia, sono stati forti anche grazie a voi e io sono immensamente grata per questo”.

E poi: “Non vedevo l’ora di scendere da quell’aereo perché per me contava solo riabbracciare le persone più importanti della mia vita, sentire ancora il loro calore e dirgli quanto le amassi, nonostante il mio vestito”.  

Quindi scrive: “Sentivo che loro e voi avreste guardato il mio sorriso e avreste gioito insieme a me perché alla fine io sono viva e sono qui. Sono felice perché ho ritrovato i miei cari ancora in piedi, grazie a Dio, nonostante il loro grande dolore. Perché ho ritrovato voi tutti pronti ad abbracciarmi. Io ho sempre seguito il cuore e quello non tradirà mai. Vi chiedo di non arrabbiarvi per difendermi il peggio per me è passato. Godiamoci questo momento insieme. Vi abbraccio tutti virtualmente forte e spero di farlo presto anche dal vivo. Vi voglio bene”. (Fonte: Facebook)