Simona Riussi farà la seconda dose del vaccino Astrazeneca: è la vedova di Sandro Tognatti, il prof di Biella

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 17 Marzo 2021 11:05 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2021 11:05
Simona Riussi farà la seconda dose del vaccino Astrazeneca: è la vedova di Sandro Tognatti, il prof di Biella

Simona Riussi farà la seconda dose del vaccino Astrazeneca: è la vedova di Sandro Tognatti, il prof di Biella (nella foto Ansa, Sandro Tognatti)

Simona Riussi farà la seconda dose del vaccino Astrazeneca. Simona è la vedova di Sandro Tognatti, il professore di Biella diventato suo malgrado un simbolo. Sandro è morto dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino anti Covid. E’ morto dopo il vaccino ma non per il vaccino.

Tuttavia la sua storia è finita su tutti i giornali, e il lotto di cui faceva parte il suo vaccino è stato ritirato. E poche ore dopo è arrivata anche la sospensione del vaccino Astrazeneca in Italia (come in altri Paesi europei). Eppure l’autopsia ha poi chiarito che Tognatti non è morto per un malore correlato al vaccino.

Simona Riussi farà la seconda dose del vaccino Astrazeneca

“Credo nella vaccinazione anti-Covid e farò la seconda dose. Ma nello stesso tempo vorrei conoscere la causa della morte di mio marito”. A dichiararlo, in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano “La Provincia pavese“, è Simona Riussi. La donna, 55enne di Garlasco (Pavia), è la moglie di Sandro Tognatti, l’insegnante di musica di 57 anni di Biella morto il giorno dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca.

Nell’intervista Simona Riussi racconta che lei e il marito sono stati vaccinati nel pomeriggio di sabato 13 marzo. “Io non ho avuto nemmeno una linea di febbre. Mio marito durante la notte ha accusato una febbre molto alta, sino a 39.5. La domenica mattina è sceso per bere il caffè con i suoi genitori, che vivono vicino a noi. Poi è salito in mansarda a riposarsi. L’ho chiamato al cellulare ma non rispondeva”.

Simona Riussi e il tentativo di rianimazione di Sandro Tognatti

Simona Riussi a quel punto è corsa subita dal marito e ha visto che non respirava. Ha provato prima lei da sola a rianimarlo, poi con l’aiuto degli operatori del 118. Ma non c’è stato nulla da fare. “Consiglio a tutti di vaccinarsi, l’ho già detto più volte – afferma la vedova del clarinettista -. Ma non sono un medico: è solo un comportamento che ritengo giusto a prescindere dalla tragedia di mio marito. Mi sembra l’unico modo per vincere il Covid”.