Simona Viceconte si impicca come fece un anno fa la sorella: indagato il marito

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 15 Febbraio 2020 14:44 | Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio 2020 14:49
simona viceconte ansa

Simona Viceconte si impicca come fece un anno fa la sorella: indagato il marito (foto Ansa)

TERAMO – Simona Viceconte si è tolta la vita impiccandosi con un foulard alla ringhiera delle scale di casa. La donna, 45 anni, ha scelto una morte orribile, la stessa che scelse esattamente un anno fa sua sorella Maura, una ex atleta olimpica e primatista dei diecimila. Il fatto è avvenuto giovedì 13 febbraio a Teramo, la città in cui viveva la donna. 

Suo marito è ora indagato per maltrattamenti e per responsabilità per dolo o colpa. L’uomo potrebbe essere responsabile della condizione psicologica che ha condotto la donna a farla finita.

Secondo la Procura la donna, che lascia due figlie di 16 e 6 anni, conduceva una vita molto riservata alla periferia di Teramo dove si era trasferita seguendo il marito dirigente di una banca. La donna era originaria della Val Susa e si stava separando dal marito: l’uomo è accusato da alcuni conoscenti di aver commesso dei maltrattamenti pesanti nei confronti della moglie. Le ragione del gesto sarebbero contenute in una lettera che la donna avrebbe lasciato alle sue figlie, scrive Repubblica. 

L’uomo è stato raggiunto da un avviso di garanzia emesso dalla Procura di Teramo anche per permette agli inquirenti di fare l’autopsia sul corpo della donna. L’avviso di garanzia è un atto dovuto in presenza di un accertamento irripetibile come l’autopsia che consente all’indagato di nominare un proprio consulente che l’uomo non ha però nominato.

Simona Viceconte si è uccisa esattamente un anno dopo la sorella Maura che oggi avrebbe avuto 51 anni. Maura Viceconte aveva vinto un bronzo europeo in maratona a Budapest 1998 ed aveva partecipato alle Olimpiadi di Sydney 2000. Era un ex primatista italiana della specialità e tuttora dei 10mila in pista (dall’agosto 2000).

La dodici volte azzurra scelse di compiere questo gesto estremo il 10 febbraio 2019. La sorella minore Simona lo ha fatto il 13 febbraio dell’anno dopo. 

Fonte: Repubblica, Gazzetta dello Sport, Ansa