Simone Manessi, trovato morto nelle Torbiere di Iseo il rugbista scomparso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2013 15:05 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2013 15:06
Simone Manessi, trovato morto nelle Torbiere di Iseo il rugbista scomparso

Simone Manessi

ISEO – Simone Manessi, 32 anni, nato e cresciuto a Ome e residente a Monticelli Brusati, è morto. Lunedì mattina le Torbiere di Provaglio hanno restituito il cadavere del giovane rugbista scomparso da venerdì 13 settembre. Se sia stato un incidente o un gesto estremo a decretare la tragica fine di Simone lo stabilirà l’autopsia.

Le ricerche delle forze dell’ordine e dei volontari della Protezione civile si erano concentrate proprio nel parco delle Torbiere. Lì è dove era stato stato visto per l’ultima volta Simone, intorno alle 19 di venerdì, da un conoscente che lo aveva incrociato mentre faceva jogging. Da quel momento se ne sono perse le tracce.

L’allarme lo aveva lanciato il datore di lavoro di Simone che quella stessa sera lo attendeva per alcune commissioni. Di lì l’allerta della moglie Alessandra e di familiari e amici, che hanno tentato invano di rintracciare il giovane. Soltanto alcune ore dopo il ritrovamento dell’auto, nel parcheggio del Monastero di San Pietro in Lamosa, chiusa e con il cellulare spento abbandonato al suo interno. Dunque sabato è scattata la denuncia della scomparsa ai carabinieri: immediata l’attivazione del piano di ricerche per persone scomparse.

I tre sindaci delle città coinvolte hanno organizzato una sala operativa nel municipio di Provaglio. Alle ricerche hanno partecipato anche diversi gruppi di volontariato. Poi lunedì all’ora di pranzo la speranza si è bruscamente spezzata e il cadavere di Simone è riemerso dalle acque delle Torbiere della riserva.