Sindacato polizia: “Con la riforma delle pensioni 3000 agenti in meno”

Pubblicato il 1 Dicembre 2011 16:25 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2011 16:28

ROMA – Oltre 3.000 richieste di pensionamento a fronte di sole 1.145 assunzioni: e' quello che si prospetta per l'anno prossimo per la polizia penitenziaria per effetto della riforma delle pensioni, secondo l'Osapp, uno dei sindacati autonomi della categoria.

''Già oggi il corpo difetta di 6.000 unità rispetto alle 45mila previste, mentre non si sa più nulla delle ulteriori 1.600 assunzioni vantate dagli ex Guardasigilli Alfano e Palma", denuncia il sindacato, che boccia le soluzioni indicate dal ministro della Giustizia per l'emergenza carceri.

"Con 67.828 detenuti per 45.636 posti, con 8 regioni (Calabria, Friuli, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Valle d'Aosta e Veneto) che malgrado letti a castello e materassi per terra hanno superato, da tempo, qualsiasi capienza massima tollerabile e altre 11 regioni che hanno superato quella regolamentare, occorre fare qualcosa di più e di meglio – dice il segretario Leo Beneduci- che i braccialetti elettronici o l'ampliamento della detenzione domiciliare.".