Nozza, sindaco leghista di Martinengo, alla banda: “Non suonate inno di Mameli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2013 15:32 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2013 15:57
Il sindaco leghista Nozza alla banda di paese: "Non suonate l'inno di Mameli"

Il paese di Martinengo (Bergamo)

MARTINENGO (BERGAMO) – “Non suonate l’Inno di Mameli”: è “‘invito” fatto alla banda del paese di Martinengo (Bergamo) dal sindaco leghista Paolo Nozza. La banda doveva suonare per l’inaugurazione di una vecchia fabbrica ristrutturata dal Comune. Ma non ha potuto suonare l’inno italiano. Poco prima era arrivata una lettera formale, inviata al presidente del Corpo musicale dalla segreteria del sindaco Nozza, avvocato.

Così niente inno d’Italia all’inaugurazione del Filandone, edificio del 1870 in cui Ermanno Olmi girò alcune scene del film “L’albero degli zoccoli”.

Quando la notizia si è diffusa il sindaco si è difeso, parlando di un equivoco:  “Si tratta di un equivoco. La lettera partita dalla segreteria è stata scritta male, io volevo portare rispetto ai simboli istituzionali. Anche se ho le mie idee sull’inno di Mameli”.