Il sindaco di Todi sfida Conte: “Temo suicidi. Serve ordinanza per riaprire le attività”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Aprile 2020 14:38 | Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2020 14:38
Coronavirus e fase 2, il sindaco di Todi sfida Conte: "Temo suicidi. Serve ordinanza per riaprire le attività"

Coronavirus e fase 2, il sindaco di Todi sfida Conte: “Temo suicidi. Serve ordinanza per riaprire le attività” (foto ANSA)

ROMA – “Mi aspetto suicidi, manifestazioni di piazza e aperte ribellioni”.

E’ l’allarme lanciato e scritto in una lettera indirizzata al Prefetto di Perugia dal sindaco di Todi, Antonino Ruggiano.

Il primo cittadino annuncia un’ordinanza che “autorizzi la attività di piccoli commercianti, professionisti, esercenti della somministrazione e artigiani, nei limiti di quanto già previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 Marzo 2020″.

“Al momento, ho nel mio Comune centinaia di persone che non sanno, letteralmente, come poter comprare il pane quotidiano, molte delle quali stanno pian piano rivolgendo le proprie disperate istanze a ‘mercati paralleli’, con il fondato rischio di alimentare il circuito della malavita e della usura”, scrive Ruggiano.

“La gente è talmente allo stremo, da dover prevedere con una certa ragionevolezza, nel prossimo futuro, drammatici episodi di violenza, verso sé stessi e verso i terzi.

A breve, mi aspetto suicidi, manifestazioni di piazza e aperte ribellioni”.

Poi annuncia l’ordinanza.

Per il Comune di Todi “trova le sue basi normative nei poteri conferiti al Sindaco quando registri gravi pericoli per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana”.

Il sindaco infine rincara:

“Sono fermamente convinto che se non dovessi emanare un simile provvedimento, la situazione da qui al prossimo mese precipiterà in una spirale da cui non vedo possibilità di uscita, una volta messa in moto”.  (fonte PERUGIA TODAY)