Siracusa, fulmine danneggia impianto di San Nicola: ridotta l’erogazione idrica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Ottobre 2019 10:09 | Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre 2019 10:09
Fulmini, Ansa

Una tempesta di fulmini (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Nella notte tra mercoledì e giovedì 3 ottobre un fulmine ha danneggiato, a Siracusa, gli impianti di emungimento e pompaggio di San Nicola della SIAM, che approvvigiona i due serbatoi di Bufalaro alto e basso. Avviate alcune verifiche da parte dei tecnici, ma l’impianto risulta attualmente funzionante al 50% della sua potenzialità. Il fulmine, infatti, ha provocato un guasto a uno dei due trasformatori di media tensione e a perdite sulle condotte di adduzione al serbatoio di Teracati.

I lavori di riparazione sono iniziati nella prima mattinata, ma problemi di riduzione della pressione idrica o carenza idrica, fanno sapere i tecnici, si potrebbero verificare durante l’intera giornata di oggi, 3 ottobre, soprattutto nella zona alta e medio alta della città, e quindi Pizzuta, Scala Greca, Santa Panagia, Bosco Minniti, Antonello da Messina, Epipoli, Necropoli Grotticelle, Tica, Tisia, Zecchino, Filisto, Tunisi e limitrofe oltre a Grottasanta, Mazzarrona e alla frazione di Belvedere.

Il comunicato di Siam:

Siam comunica che durante il maltempo di questa notte un fulmine ha danneggiato gli impianti di emungimento e pompaggio di San Nicola, che approvvigiona i due serbatoi di Bufalaro alto e basso. Al momento sono in corso alcune verifiche da parte dei tecnici, ma l’impianto risulta attualmente funzionante al 50% della sua potenzialità a causa di un guasto a uno dei due trasformatori di media tensione e a perdite sulle condotte di adduzione al serbatoio di Teracati. I lavori di riparazione sono iniziati nella prima mattinata, ma problemi di riduzione della pressione idrica o carenza idrica durante l’intera giornata di oggi, 3 ottobre, possono quindi verificarsi nella zona alta e medio alta della città, e quindi Pizzuta, Scala Greca, Santa Panagia, Bosco Minniti, Antonello da Messina, Epipoli, Necropoli Grotticelle, Tica, Tisia, Zecchino, Filisto, Tunisi e limitrofe oltre a Grottasanta, Mazzarrona e alla frazione di Belvedere.

Fonte: Agi.