Siracusa, spacciavano droga usando una quindicenne incinta come corriere

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 gennaio 2018 15:05 | Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2018 15:05
spaccio-droga-incinta

Siracusa, spacciavano droga usando una quindicenne incinta come corriere

SIRACUSA – Avevano creato una rete di spaccio di droga tra Siracusa e Floridia (Siracusa) servendosi come corriere di una ragazzina di quindici anni incinta in modo da eludere i controlli delle forze dell’ordine. Ma sono stati scoperti. E adesso tutti e dieci i componenti del gruppo devono rispondere delle accuse di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’indagine sono stati sequestrati cinque chili di droga.

La ragazza viaggiava in auto, tra Floridia e Catania, per trasportare droga e denaro. La minorenne, che per il suo stato passava inosservata alle forze dell’ordine, era costretta dai genitori a svolgere la funzione di corriere nella banda smantellata dai carabinieri.

Oltre 40 gli uomini impegnati nell‘operazione denominata “Basito”, con unità cinofile della polizia penitenziaria, del dodicesimo nucleo elicotteri Fontanarossa.

I provvedimenti cautelari hanno riguardato dieci persone residenti in provincia di Siracusa: quattro sono finite in carcere e sei ai domiciliari. In carcere, riferisce l’agenzia Ansa, sono finiti i fratelli Paolo e Salvatore Carruba, 34 e 38 anni, il primo già ai domiciliari; P. C., 50 anni e Sebastiano Iacono, 27 anni, tutti di Floridia. Ai domiciliari Carmelo Varano, 38 anni; Gianluca Bordonaro, 30 anni; Christopher Sgandurra, 33 anni; Daniele Romano, 38 anni; Daniela Iacono, 34 anni; e Luigi Lanzalotta, 20 anni.

Dalle indagini sono emersi diversi episodi di cessione di droga anche a minorenni. Paolo Carruba, ai domiciliari, aveva il permesso di lavorare in un bar di una stazione di servizio, luogo nel quale avveniva lo spaccio. Il gruppo si riforniva a Catania.