Siringa sporca di sangue usata come coltello lo trafigge: scatta incubo contagio

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 gennaio 2018 19:02 | Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2018 19:02
Siringa sporca di sangue usata come coltello lo trafigge

Siringa sporca di sangue usata come coltello lo trafigge: scatta incubo contagio

MARTELLAGO – Uno studente universitario di 22 anni e la sua famiglia stanno vivendo un incubo: il giovane residente a Martellago in provincia di Venezia, è stato trafitto con la siringa sporca di sangue utilizzata come un coltello da un tossico che voleva derubarlo. La paura ora è quella di aver contratto l’Hiv o l’epatite C.

Sul Gazzettino, Monica Andolfatto ricostruisce l’accaduto:

“Era il 15 gennaio scorso e il 22enne si trovava al distributore Eni tra via Einaudi e via Circonvallazione a Mestre. Verso le due, stava aspettando il padre che lo andasse a prendere. All’improvviso uno sconosciuto si è materializzato alle sue spalle. Era incappucciato e voleva i soldi. In mano l’ago. Non lo ha nemmeno minacciato ma gli si è scagliato contro, puntando al collo: è lì che gli voleva piantare l’arma. Allora il giovane, terrorizzato, ha cercato di reagire, gli ha bloccato il braccio afferrandolo per le spalle, ma nel tentativo di allontanarlo, l’altro lo ha punto alla mano”.

Il ragazzo non appena raggiunto dal padre si è recato immediatamente all’ospedale ed è stato sottoposto a profilassi.