Sla: continua sciopero della fame dei malati

Pubblicato il 9 Novembre 2009 22:02 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2009 22:02

«Quello che sta succedendo è un atto gravissimo. Di fronte a uno sciopero della fame dei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica, che potrebbe anche finire in tragedia, il ministero della Salute latita. Ci avevano assicurato che questa mattina avrebbero preso contatto con noi ma al momento non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione».

L’associazione Viva la Vita Onlus, che riunisce e rappresenta malati di Sla e i loro familiari, critica il dicastero della Salute e conferma che lo sciopero della fame intrapreso da cinque persone (Salvatore Usala, Giorgio Pinna, Mauro Serra, Claudio Sabelli più una persona della provincia di Roma che preferisce rimanere anonima) andrà avanti per volere degli stessi ammalati, fino a quando non arriveranno «segnali chiari di disponibilità al confronto».

Quello che «noi chiediamo – ribadisce l’associazione – è l’assistenza domiciliare in ambito sociale e non sanitario, che significa avere a disposizione badanti formate ed esperte che si prendano cura dei malati e che permettano ai familiari di andare a lavorare». Nel frattempo le condizioni dei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica sono tenute «sotto strettissimo controllo medico». Anche se Salvatore Usala, uno dei malati, ha avuto un lieve collasso da calo di nutrizione ed è stato necessario somministrargli una flebo.