Scuole chiuse e lezioni a distanza? Smart working e congedi solo se figlio under 14 è in quarantena

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2020 11:53 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2020 11:53
Smart working, chi paga tra azienda e lavoratore? Sedie, Pc, bollette, buoni pasto...

Smart working, chi paga? Sedie, Pc, bollette, buoni pasto… (Foto d’archivio Ansa)

I genitori potranno usufruire dei congedi Covid e dello smart working solo se il figlio under 14 a carico risulta positivo o comunque in quarantena.

Smart working e congedi Covid per i genitori? Sì se il figlio under 14 è positivo al coronavirus. No se il figlio è negativo e la scuola è chiusa o ci sono le lezioni a distanza. Attualmente infatti i genitori di under 14 possono ricorrere allo smart working o a un congedo indennizzato solo a fronte della quarantena del figlio.

Come spiega Matteo Prioschi per Il Sole 24 Ore infatti c’è la possibilità per i lavoratori dipendenti, genitori di under 14, di lavorare in smart working, o in alternativa fruire di un congedo indennizzato, qualora il figlio convivente sia messo in quarantena dall’Asl a seguito di un contatto, avvenuto a scuola, con una persona Covid-positiva. Questa disposizione è poi confluita nella legge di conversione del decreto legge agosto, entrato in vigore il 14 ottobre.

Ma se le scuole chiudono, o se si fanno le lezioni a distanza, il genitore non ha diritto di richiedere il congedo. Stessa cosa per lo smart working (ricordiamo che uno esclude l’altro). Chiaramente se il genitore è già in smart working non serve fare una richiesta ad hoc e potrà comunque continuare a lavorare da casa in qualunque situazione, a prescindere dalla positività del figlio o delle scuole chiuse.

Il caso della Campania

In Campania dal 16 al 30 ottobre sono state sospese le lezioni in presenza nelle scuole primarie e secondarie. Quindi ci sono ragazzi under 14 che fanno lezione da casa. Ma i relativi genitori potrebbero dover uscire dall’abitazione per andare a lavorare e il figlio rimarrebbe solo. Solo ma non malato e senza necessità di essere accudito. E’ chiaro che non si può lasciare un minore a casa, per questo molti genitori stanno protestando. (Fonte il sole 24 Ore).