Nasce ‘Socrate 2000′: il movimento di Cesare Lanza che si batte per la meritocrazia

Pubblicato il 5 Maggio 2011 12:46 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2011 12:53

ROMA – E’ nato il 2 maggio il movimento ‘Socrate 2000’, un movimento che si propone di lottare per la meritocrazia in Italia. Cesare Lanza (giornalista, scrittore, autore televisivo e regista cinematografico italiano), che ne è l’ideatore, assicura che il movimento è apolitico, senza scopo di lucro, che non prevede tessere nè contributi economici da versare. Per ora si cerca chi voglia aderire e senta la stessa necessità di “recuperare e rilanciare, nei limiti delle possibilità umane, il valore della meritocrazia”. Poi entro il 2011 si punta a creare una Fondazione con questo unico principio e, sempre apoliticamente, con finalità culturali.

Il principio base del movimento è questo, come si legge sulla presentazione: “Con le spintarelle, le raccomandazioni, i calci nel posteriore, gli abuisi di potere…si è oltrepassato ogni limite. In particolare, i giovani che vogliano farsi avanti esclusivamente con le proprie forze trovano quasi ogni strada, nelle prospettive di lavoro, sbarrata e occupata da chi non ha alcun merito preferenziale. E molti, troppi giovani si rifugiano all’estero o, sfiduciati, perdono la volontà di impegnarsi e lottare. Quindi, ripeto, è indispensabile un pur minimo ritorno alla meritocrazia”.

Dopo aver raccolto le prime adesioni il movimento punta ad organizzare dibattiti informali su temi relativi alla meritocrazia, “contrapposti civilmente, senza aggressività ma con convinzione, a ciò che da oggi con un gioco di parole possiamo definire ‘raccomanda-zia’, il nostro avversario da battere! – dice Lanza – I dibattiti prevedono la segnalazione e la discussione di notizie locali o nazionali, che abbiamo turbato l’opinione pubblica, nonchè la diffusione del movimento e la raccolta di nuove adesioni. Nelle occasioni in cui mi sarà possibile, parteciperò personalmente”.

Chi sia interessato ad aderire deve semplicemente comunicarlo a “Socrate2000.it” e per conoscenza a Cesare Lanza al suo indirizzo cesare@lamescolanza.com. Vanno aggiunti i dati personali, possibilmente completi: importante è un indirizzo email, poi il numero di un telefono, l’indirizzo con l’indicazione della città dove si abita. I dati resteranno riservati, salvo, all’occorrenza, una precisa autorizzazione. Il nome e il cognome saranno invece inseriti negli elenchi di adesione.

Il sito www.lamescolanza.com e il sito www.socrate2000.com sono i riferimenti per ogni eventuale informazione. Per accelerare i tempi della corrispondenza, è consigliabile utilizzare l’indirizzo elettronico di Lanza.

Quali sono gli impegni degli aderenti a “Socrate 2000”? Il primo livello di adesione è esclusivamente intellettuale. E’ sufficiente, infatti, dichiarare la propria adesione al valore fondante del movimento: la lotta per la meritocrazia. Esiste poi un secondo livello, per coloro che hanno voglia e tempo di fare qualcosa in più. Costoro potranno segnalare il loro interesse allo stesso Lanza che poi cercherà di individuare nelle varie città italiane, i “comunicatori” e ” coordinatori”, che abbiano tempo da dedicare alla diffusione dell’iniziativa nei rispettivi luoghi di residenza o abitazione. I comunicatori si occuperanno dei rapporti con i mass media locali, di comunicati e conferenze stampa, in poche parole di tutto ciò che è comunicazione. I coordinatori raccoglieranno le adesioni locali e organizzeranno, in accordo con “Socrate 2000”, eventi finalizzati alla diffusione del valore del merito.

Ma perché dare “Socrate” come nome a questo movimento? Dice Lanza: “E’ il simbolo della nostra fiducia nel merito, un valore che a volte riesce ad imporsi, anche al di là di ogni ostacolo. La nostra iniziativa vuole essere costruttiva, positiva. Socrate fu avversato in vita e infine condannato a morte, una pena che rispettò, pur contestandola, con disciplina civica, dignità e coraggio: rifiutandosi di fuggire, come avrebbe facilmente potuto. Non ha scritto alcun testo, parlava e discuteva con discepoli, amici e le persone incontrate a caso per strada, e tuttavia il suo pensiero è stato studiato e tramandato nei secoli. Non c’è alcun Socrate, ahimè, alla nascita del nostro movimento di opinione: nè tra di noi, nè al di fuori di noi. Ma mi auguro che ci siano molte adesioni al nostro convincimento: non può esserci un buon futuro per qualsiasi comunità, se non si dà un giusto spazio alla qualità, non importa che siano l’ingegno, o il pensiero, o gli studi, o la dedizione al lavoro, o virtù individuali, o anche, semplicemente, il buon esempio”.