Solda, tre alpinisti italiani precipitano durante una salita in cordata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2013 11:37 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2013 13:26

Solda, tre alpinisti italiani precipitano durante una salita in cordataBOLZANO – Tre escursionisti, due di Parma e uno di Novara, hanno perso questa mattina la vita sul Gran Zebrù (3.859 m), nel gruppo dell’Ortles, a quota 3.500 metri, in Alto Adige. I tre – di 45, 55 e 22 anni – erano partiti alle 4 dal rifugio Pizzini, a Santa Caterina Valfurva per raggiungere la vetta del Gran Zebrù lungo la parete ovest, una classica per alpinisti esperti in questo periodo della stagione.

Come spiegano i Carabinieri, i tre procedevano legati. Da una prima ricostruzione sembra che il capo cordata sia scivolato e con la caduta sono stati strappati tutti i chiodi da ghiaccio (meno solidi di quelli da roccia), e tutti i tre alpinisti sono stati trascinati nel vuoto. L’incidente si è verificato alle 8.30, a 350 metri dalla vetta.

Gli escursionisti sono precipitati insieme per oltre 500 metri. Sul posto è arrivato il soccorso alpino di Solda con l’elicottero. Le salme sono state recuperate e quindi trasportate nella camera mortuario a Solda, dove sono attesi i parenti. I Carabinieri stanno indagando per stabilire l’esatta dinamica di una delle peggiore tragedie di quest’estate in Alto Adige.

I tre alpinisti, riferiscono dal soccorso alpino di Solda, prima di precipitare si trovavano a quota 3500 metri, ma i soccorritori li hanno trovati a 3000 metri, 500 metri più sotto. A dare l’allarme sono stati altri due compagni che erano con loro ma che facevano parte di una seconda cordata. I due sono scesi al primo rifugio disponibile e l’allarme è scattato attorno alle 8.30.