Solesino (Padova), il candidato sindaco è gay: “Giudicatemi per le mie idee”

Pubblicato il 2 Marzo 2013 15:09 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2013 15:39

PADOVA – Sindaco non sa se lo diventerà, ma protagonista della prossima campagna elettorale del Comune di Solesino, 7.200 anime in provincia di Padova, lo è già. Perché è omosessuale e non ne fa mistero. Matteo Pegoraro, 27 anni, che si presenterà alle comunali di primavera con la lista civica ‘Solesino in movimento’, si oppone tuttavia alle strumentalizzazioni.

Dopo che alcuni quotidiani locali hanno scritto della sua proposta politica caratterizzando tutti i titoli con l’aggettivo/sostantivo ‘gay‘, Pegoraro ha puntualizzato: ”Superfluo dire che i virgolettati dei titoli non sono mie parole. Personalmente non amo questo tipo di sensazionalismo”.

”Non si amministra un paese – aggiunge – perché si è gay o etero, bianchi o neri, alti o bassi. Si amministra un paese per cambiare le cose, per dire no alle mafie e alle speculazioni, per ridare dignità ai cittadini, alle istanze di tutti. Seguiteci e giudicateci, sosteneteci o criticateci, ma per le nostre idee concrete di rinnovamento e sostenibilità, non per le nostre identità”.