Sondrio. Incastrato in crepaccio, recuperato dopo ore senza vita

Pubblicato il 2 Maggio 2015 19:05 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2015 19:05
Squadra di soccorso alpino

Squadra di soccorso alpino

SONDRIO – E’ stato recuperato senza vita lo sci-alpinista precipitato sabato in un crepaccio sulle pendici del San Matteo, a quota 3200 metri, nel territorio di Valfurva (Sondrio). Secondo le prime informazioni si tratta di un giovane residente a Santa Caterina Valfurva, appassionato di montagna.

La vittima è un volontario tecnico del Soccorso Alpino della VII Delegazione di Valtellina e Valchiavenna, la stessa intervenuta per cercare di salvarlo. L’uomo, 40 anni, residente in Valfurva, stava facendo un’escursione insieme a un amico quando sarebbe stato colpito da un distacco di neve che lo ha spinto nel crepaccio.

L’amico ha subito lanciato l’Sos, via radio, ai gestori del rifugio Branca, ma, secondo i primi racconti, i soccorsi avrebbero tardato un po’ a raggiungere il luogo dell’incidente montano, forse per il concomitante allarme dall’area del rifugio Casati, in territorio di Bolzano, non molto distante, dove sono state travolti da una valanga 4 persone e una è morta.