Sorbara di Bomporto, muore bambina di 11 anni: le era stato trapiantato il cuore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 novembre 2018 10:50 | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2018 10:50
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Sorbara di Bomporto, muore bambina di 11 anni: le era stato trapiantato il cuore

MODENA – La comunità di Sorbara di Bomporto, in provincia di Modena, piange Noemi, una bambina di 11 anni, morta per arresto cardiaco. A scoprire il corpo esanime sono stati i suoi genitori. Il dramma è avvenuto nel pomeriggio di ieri, 18 novembre.

Come racconta Il Resto Del Carlino, erano circa le 17.45. Non vedendo arrivare in soggiorno la propria figlioletta, mamma e papà si sono avvicinati alla porta della sua camera da letto. Hanno provato a chiamare Noemi, a bussare. Ma dall’altra parte non è arrivata alcuna risposta. A quel punto sono entrati in camera: la piccola era riversa a terra, senza apparenti segni di vita.

Immediatamente hanno chiamato i soccorsi: sul luogo sono subito arrivate due ambulanze, un’automedica e la polizia municipale. Nelle vicinanze è atterrato anche l’elisoccorso. Tutto, purtroppo, si è rivelato inutile.

Nonostante i disperati tentativi di rianimazione, la bambina è morta per un arresto cardiocircolatorio. La piccola, che frequentava la scuola a Sorbara, soffriva di problemi cardiaci fin dalla nascita. A 12 mesi aveva subito un trapianto di cuore, che ieri ha smesso di sbattere per sempre.

Il suo corpicino è stato trasportato al Policlinico di Modena dove è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Probabilmente verrà disposto l’autopsia per comprendere le ragioni che hanno portato via Noemi dai suoi cari.

Commosso il ricordo della vicesindaca Tania Meschieri:

“Questi sono momenti molto tristi per la comunità sorbarese. La tragedia che ci ha colpito ieri è delle peggiori.
Il dolore straziante di una famiglia, il dolore di tutte le persone che conoscevano Noemi, la difficoltà degli adulti nel dover spiegare ai suoi compagni di scuola che purtroppo si può morire a quell’età.
Noemi era una bimba speciale e tutti i suoi compagni, da quando arrivò nella scuola di Sorbara, l’hanno accolta con tutte le attenzioni che meritava e coperta di amorevole cura come si può fare con un amico che ha necessità di attenzioni. Lei percepiva questo amore e non mancava di ricambiarlo. Il lavoro sull’inclusione da parte delle insegnanti le ha permesso di vivere a pieno i suoi compagni e viceversa.
In questi momenti una comunità si stringe intorno ai famigliari ed al loro dolore.
Le più sentite condoglianze ai genitori nella consapevolezza che Noemi resterà nei nostri cuori e nei dolci ricordi che ci ha regalo quotidianamente nel volerci dimostrare che nonostante le sue difficoltà, la forza e l’orgoglio le permettevano di superare grandi ostacoli lasciando sempre qualcuno a bocca aperta regalandoci grandi lezioni di vita”.