Sos Ciociaria: bimbi al freddo e a rischio i dializzati

Pubblicato il 5 Febbraio 2012 16:49 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2012 17:20

ROMA – Senza luce e acqua da 60 ore. Ferentino, cuore della Ciociaria, non e' una frazione e' un centro di 20mila persone ora bloccato causa neve. ''E' una tragedia soprattutto perche' siamo isolati anche con i telefoni. Alcune contrade sono completamente isolate e sta arrivando l'esercito'', lancia l'allarme Alessandra Di Legge, consigliera del comune ciociaro. ''In pieno centro e' stato evacuato un palazzo per il cedimento di una parte del tetto – continua – Dentro c'erano sei famiglie che ora vengono ospitate dai parenti.

La gente e' arrabbiata e si sente abbandonata. Nella zona Pareti di Ferentino ci sono bambini appena nati al freddo; c'e' una signora dializzata che abita in un'area interna che e' completamente bloccata, perche' la strada di casa sua e' intasata di neve. Domani deve andare in ospedale per il nuovo ciclo e se non riesce ad uscire rischia la vita''.

''Senza elettricita' molti cellulari si sono scaricati o si stanno scaricando – dice Di Legge – La maggior parte delle linee telefoniche fisse non funziona. Stiamo vivendo un dramma da giorni e ad essere colpite sono soprattutto le persone anziane che vivono piu' in periferia. Altri disagi gravissimi si riscontrano nella zona delle Tofe, Roanzi Vallone, Forma Coperta e Chivi San Benedetto.

La frazione di Porciano in montagna e' totalmente irraggiungibile, anche qui sta arrivando l'esercito. Da Roanzi questa mattina una famiglia ha dovuto raggiungere il centro di Ferentino a piedi, in mezzo alla neve, camminando per ore, perche' era completamente isolata. In questi tre giorni comunicavano l'essenziale con l'esterno caricando un solo cellulare con la batteria dell'auto''.