Lamezia Terme. Otto spacciatori arrestati: percepivano il reddito di cittadinanza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2019 8:57 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2019 8:58
Lamezia Terme. Otto spacciatori arrestati: percepivano il reddito di cittadinanza

Spaccio di droga (Ansa)

ROMA – Spacciavano droga ma percepivano il reddito di cittadinanza. E’ quanto emerso nel corso di un’operazione antidroga del Comando provinciale di Catanzaro della Guardia di finanza.

Tra i 19 finiti in custodia cautelare, tre sono minorenni, otto di loro invece sommavano ai proventi dello spaccio, l’entrata mensile del sussidio destinato a chi un lavoro onesto non riesce a trovarlo. Tutti fanno parte di un piccolo insediamento di etnia rom. I reati contestati agli arrestati sono traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.

Bazzicavano nel quartiere di Ciampa di cavallo a Lamezia Terme, qui intercettavano gli acquirenti di droga, difficile pensare che la giornata la passassero a sbattersi per costruirsi un profilo idoneo a una qualche occupazione o frequentassero corsi di orientamento professionale o seguissero i consigli di un navigator.

Del resto gli otto spacciatori sussidiati non sono gli unici in Italia ad approfittarne. La lista è già lunga, racconta la cronaca degli ultimi mesi. Contrabbandieri di sigarette scoperti in Campania, finti separati per diminuire il livello di reddito disponibile, fornai assunti in nero a Partinico, falsi residenti a Londra… E, ha scoperto l’Inps, perfino tre persone già decedute ma miracolosamente idonei a percepire il sussidio. (fonte Ansa)