Trentino, spacciavano droga nelle località turistiche: arrestate 26 persone

di Marco Maimeri*
Pubblicato il 25 Marzo 2010 10:46 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2010 10:46

Eroina e hashish in val di Fiemme, val di Fassa e Valsugana

La polizia ha sgominato nei giorni scorsi tre bande di maghrebini e italiani accusate di spaccio di sostanze stupefacenti nelle località turistiche invernali del Trentino. Le indagini, affidate alla squadra mobile di Trento e coordinate dalla locale Procura, hanno portato all’individuazione di ventisei persone che agivano nelle città di Vicenza, Modena e Trento.

Si rifornivano di droga a Brescia e Padova e poi la portavano in Trentino, dove veniva consegnata a spacciatori locali. Questi ultimi, secondo l’accusa, avrebbero avuto come base, a Trento, la fabbrica abbandonata dell’Italcementi, mentre nelle zone turistiche delle valli di Fiemme e Fassa e della Valsugana utilizzavano locali di aggregazione conosciuti da giovani e turisti.

Questo è solo l’ultimo atto di una lunga serie di indagini che ha portato, dall’ottobre 2009 in poi, alla carcerazione complessiva di trenta persone in flagranza di reato e al sequestro di circa tre chili di eroina, due chili di hashish e 30.000 euro. A questa operazione, denominata ‘Zarga 2009’, hanno partecipato sessanta agenti delle squadre mobili di Trento, Vicenza e Modena e personale del commissariato di Sassuolo, Modena.

*Scuola di Giornalismo Luiss