Gli spagnoli mangiano meno paella: in crisi la vongola italiana

Pubblicato il 28 luglio 2012 15:33 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2012 18:59

PORTO SAN GIORGIO (FERMO)  – Con la crisi economica, in Spagna ci sono meno occasioni di mettere in tavola una ricca paella. Diminuisce così la domanda di vongole italiane, e quando c’è, da quello che fino a un anno fa rappresentava il primo mercato estero per il nostro export, i pagamenti arrivano con molto, troppo ritardo. E’ il grido d’allarme, lanciato in occasione della prima edizione di Vongopolis, dei vongolari marchigiani, importante realtà del comparto ittico che da sola cattura e commercializza il 53% delle vongole autoctone italiane.

”Oltre metà del nostro export (60%) – ha precisato Corrado Piccinetti, direttore del Laboratorio di Biologia Marina e Pesca di Fano – tradizionalmente trovava sbocco in Spagna, mentre i consumi di vongole fresche in Italia si attesta attorno alle 30mila tonnellate, con Napoli che è la città con maggior consumo di questi molluschi bivalvi. Il freno all’economia iberica è uno stimolo per far conoscere ai consumatori italiani la qualità del nostro pescato”.