Sparatoria di Genova: è morto il neuropsichiatra colpito dal nipote con due colpi di pistola

Pubblicato il 14 maggio 2009 7:55 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2009 10:05

É morto nella notte di mercoledì Pietro Pintus, il neuropsichiatra genovese colpito con due colpi di arma da fuoco dal nipote Pietro C., 28 anni, di Tempio Pausania, che ha cercato poi di darsi alla fuga. La tragedia si è consumata nel centro medico Asl della Fiumara. Il medico genovese non ha superato l’intervento a cui era stato sottoposto per ridurre le lesioni all’addome e al braccio provocate da due proiettili. La morte è sopraggiunta a mezzanotte e mezza. Sul caso indagano i carabinieri che avevano identificato l’aggressore grazie alla targa della sua Fiat Punto segnata durante la fuga da un radiologo. L’uomo era stato fermato al terminal traghetti di Genova dove stava cercando di imbarcarsi per tornare in Sardegna. É stata una vecchia ruggine di famiglia ad armare la mano del nipote.