Far West sul lungomare di Bari, fermato un pregiudicato

Pubblicato il 16 agosto 2010 10:00 | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2010 10:03

È stato fermato dalla polizia il presunto responsabile dell’agguato compiuto con colpi di pistola, nella serata di sabato 14 agosto, tra la gente che passeggiava sul lungomare di Bari. Nel corso del tentato omicidio sono rimaste ferite alle gambe tre persone: due donne (di 32 e 28 anni) che si trovavano sul lungomare De Tullio, e il cognato del bersaglio del sicario, intervenuto per sedare la lite originata da futili motivi.

Il fermato è il pregiudicato di 23 anni Lorenzo Siciliani, ritenuto vicino al clan Diomede, con precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti e per reati contro il patrimonio. Il sorvegliato speciale è accusato dagli investigatori della squadra mobile della questura di Bari di tentativo di omicidio, lesioni personali e detenzione illegale di armi.

Siciliani – secondo la polizia – ha sparato cinque-sei colpi con una pistola a tamburo contro il pregiudicato Luigi Serrano, di 22 anni al termine di una lite. Le donne, che sono ricoverate nel policlinico di Bari, guariranno in 20 e 45 giorni; il cognato di Serrano, colpito da una pallottola di rimbalzo, ne avrà per 15 giorni.

Nonostante il tratto di lungomare in cui è stato compiuto l’agguato fosse particolarmente affollato al momento dell’agguato – spiegano dalla questura – le due donne ferite sono state le uniche a collaborare alle indagini.