Treviso. Spende tutta la pensione nel videopoker: la moglie chiama la polizia

Andrea Andrei*
Pubblicato il 10 Marzo 2010 16:00 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2010 16:00

La dipendenza da videopoker ha colpito un sessantenne di Carbonera, in provincia di Treviso, che appena andato in pensione, probabilmente spinto dalla noia della sua sedentaria routine, è scivolato nel tunnel del gioco. Dopo aver inserito, in monete da un euro, l’intera liquidazione nelle macchinette del videopoker del “Master Club” di viale Della Repubblica, l’uomo ha prosciugato nello stesso modo anche la rata mensile della pensione.

A quel punto, non avendo più denaro da investire nel suo nuovo passatempo, si sarebbe rivolto alla moglie, anche lei di 60 anni, cercando di convincerla a cedergli anche la sua pensione. Al rifiuto della donna, il marito sarebbe passato alle minacce, per fortuna soltanto verbali. Ma lei ha avuto paura che l’uomo potesse andare oltre e ha deciso di chiamare il 113.

Molto spesso il videopoker è stato al centro delle polemiche perché considerato una forma di gioco d’azzardo legalizzato. A causa di queste macchinette da bar parecchie persone hanno dilapidato i propri risparmi e diverse famiglie sono finite sul lastrico.

*Scuola di Giornalismo Luiss