Spese pazze in Regione Emilia, 16 ex consiglieri Pd a processo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Maggio 2015 15:55 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2015 15:56
Spese pazze in Regione Emilia, 16 ex consiglieri Pd a processo

Matteo Richetti

BOLOGNA – Spese pazze alla Regione Emilia-Romagna: a processo sedici ex consiglieri del Pd. Si tratta di Marco Monari, Marco Barbieri, Marco Carini, Thomas Casadei, Gabriele Ferrari, Vladimiro Fiammenghi, Roberto Garbi, Mario Mazzotti, Roberto Montanari, Rita Moriconi, Giuseppe Pagani, Anna Pariani, Roberto Piva, Damiano Zoffoli e Luciano Vecchi, oltre al renzuano Matteo Richetti, ex presidente dell’assemblea legislativa e ora deputato. I pubblici ministeri di Bologna hanno invece chiesto l’archiviazione per Antonio Mumolo e Paola Marani.

I fatti contestati si riferiscono alle spese indebite fatte dagli ex consiglieri del Pd tra giugno del 2010 e dicembre 2011.  Tutti gli indagati sono accusati di peculato. Gli importi contestati sono gli stessi che erano contenuti negli avvisi di fine indagine del novembre scorso: 940.000 euro. 

Richetti su Facebook si sfoga, si difende e accusa:

“Apprendo che oggi i pm della Procura di Bologna chiedono il mio rinvio a giudizio per la vicenda riguardante i gruppi consiliari della regione per casi assolutamente identici è stata chiesta l’archiviazione. La mia situazione, dove non esistono spese ‘anomale’ o riguardanti tipologie non consentite, ma anzi, tutte regolarmente autorizzate e rendicontate, viene messa nel calderone generale”. Richetti cita “maestri autorevoli” per dire che “non è giusto ‘prendere provvedimenti uguali per disuguali'”.