Spese pazze in Piemonte, consiglieri restituiscono un milione di euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2014 14:44 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2014 14:44
Spese pazze in Piemonte, consiglieri restituiscono un milione di euro

Roberto Cota (Foto Lapresse)

TORINO – Spese pazze alla Regione Piemonte, 14 consiglieri chiedono il patteggiamento. Hanno già restituito un milione di euro, cioè la somma che viene loro contestata nel capo d’accusa con una maggiorazione del 30% relativa ai danni di immagine..

I quattordici consiglieri, tutti accusati di uso indebito dei fondi destinati ai gruppi consiliari, sono Luigi Cursio, Andrea Buquicchio, Tullio Ponso, Antonello Angeleri, Mario Carossa, Elena Maccanti, Michele Marinello, Gianfranco Novero, Giovanna Quaglia, Marco Botta, Cristiano Bussola, Luca Pedrale e, solo per peculato, Sara Lupi, figlia del consigliere regionale Maurizio Lupi.

Altri quattro indagati hanno chiesto il giudizio abbreviato: sono Valerio Cattaneo, Carla Spagnuolo, Francesco Toselli e il consigliere comunale Gabriele Moretti.

Il governatore uscente Roberto Cota, come da sua richiesta, sarà giudicato a parte con il rito immediato (prima udienza il 21 ottobre) e ha già restituito a sua volta quanto sborsato per le celebri mutande verdi, i ristoranti e le altre spese contestate.

Secondo quanto è emerso finora (l’udienza è a porte chiuse) le pene spaziano da un minimo di 12 a un massimo di 18 mesi. L’inchiesta vede coinvolti 42 indagati.

La Regione Piemonte è presente nel procedimento non come parte civile (occorre una delibera della Giunta) ma come persona offesa.