Spinetta, la cagnetta salvata dal compattatore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Settembre 2015 10:38 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2015 10:38
L'articolo del Messaggero

L’articolo del Messaggero

ROMA – Si chiama Spinetta la cagnetta abbandonata per strada a Tivoli, in una scatola di plastica come fosse un rifiuto qualsiasi, e salvata da un addetto alla raccolta della spazzatura. La storia è raccontata dal Messaggero.

L’operatore dell’Asa, l’azienda municipalizzata del comune di Tivoli che gestisce il servizio di igiene urbana, stava caricando nel camion il trasportino di plastica, una gabbia per il trasporto degli animali, pensando fosse un rifiuto gettato in strada da qualche incivile. Invece non si trattava del gesto di un cittadino poco educato ma dell’azione criminosa di quello che è il vero “bastardo” protagonista di questa storia a lieto fine. IL GUAITO Appena sollevata da terra, infatti, Marco Pucci, questo il nome del soccorritore, si è accorto che nella gabbia c’era qualcosa, poi ha sentito un flebile guaito capendo subito la situazione. La povera bestiolina, impaurita, fino a quel momento era rimasta silenziosa senza emettere un fiato. Neanche il tempo di fare la scoperta che la decisione di trovarle una casa era stata già presa. Essendo in servizio, però, non poteva subito preoccuparsi delle sorti della cucciola, ha quindi citofonato ad una famiglia li vicino e gliel’ha affidata. LA RETE «Entro questa sera trovo a chi affidarla, non vi preoccupate» ha spiegato l’operatore che, appena possibile, ha affidato a Facebook il suo appello: «Mentre effettuavo il servizio di raccolta rifiuti, stavo per gettare questo contenitore in plastica credendo fosse stato lasciato li come spazzatura. Dentro invece c’era un cucciolo abbandonato. Io sto lavorando, non posso fare altro. Ho chiesto al proprietario della casa di tenerlo almeno fino a stasera». In poche ore sono fioccati mi piace, condivisioni e commenti. La gara di solidarietà si è conclusa già a metà pomeriggio. «Ho ricevuto diverse telefonate – ha raccontato poi Marco Pucci – e tra le richieste c’è stata anche quella di una collega ed alla fine l’ha presa lei. Nel giro di poche ore il post su facebook ha avuto decine e decine di condivisioni. In tanti hanno fatto girare l’appello ed un ringraziamento a tutti quelli che mi hanno aiutato, soprattutto a Giulia Saghin. una ragazza di Tivoli Terme che si è prodigata per trovare una casa a Spinetta». LE ASSOCIAZIONI «Siamo stati davvero fortunati – ha aggiunto Giulia -. Diverse persone ci hanno dato la disponibilità ad adottarla, nel frattempo avevo contattato alcune associazioni per cercare uno stallo così da ospitarla per qualche giorno nel caso non gli avessimo subito trovato una casa. Quando ho ricevuto il messaggio di Marco non ci ho pensato su due volte, amo molto gli animali. Io stessa ho un cane abbandonato preso tramite una di queste associazioni. Sinceramente non ci aspettavamo tutti questi riscontri al nostro appello, ci hanno chiamato anche da Roma. Ho avuto modo di rivedere la cagnolina in foto, poi ci vorremmo organizzare con Marco per andarla a trovare nella sua nuova casa».