“Sposami a Verona” errori nella traduzione inglese, corretti con una toppa

Pubblicato il 10 agosto 2010 11:45 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2010 11:45

Verona città dell’amore. Teatro perfetto per proclamare il proprio “sì”. E’ questo lo scopo del Comune, mettere in evidenza l’amore eterno di Romeo e Giulietta, in ombra la tragica fine, e fare dei luoghi più belli della città dei piccoli nidi d’amore per i turisti stranieri che vogliono convolare a nozze. Un’idea fantastica se non fosse che il sito internet, tradotto in cinque lingue, e i manifesti per pubblicizzare l’iniziativa “Sposami a Verona”  ha dei grossolani errori proprio nella traduzione in inglese: “merry” invece di “marry”, ad esempio. Ne avrà a che ridire il purista della lingua anglosassone William Skeakespeare.

Per fortuna i tecnici di palazzo Barbieri se ne accorgono e, a fine aprile, inviano alla ditta che li realizza la corretta ortografia del testo. Lo scambio di mail tra le parti va a buon fine e il testo viene corretto ed esposto. Solo che l’azienda incaricata, invece, di realizzare un nuovo pannello opta per sovrapporre agli errori, delle toppe, della stessa plastica bianca, con le parole scritte correttamente.

Tutto bene fino quando qualcuno non se ne accorge. E tra questi c’è l’assessore Polato che irritato si sfoga: “L’infelice quanto economica modalità scelta per apportare le correzioni è dovuta esclusivamente alla responsabilità della ditta in questione, che risponderà al Comune per l’eventuale danno di immagine”.