Dpcm Natale, cosa accade il 18, 19 e 20? Gli italiani preparano il grande esodo prima dei divieti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2020 8:29 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2020 8:29
Dpcm Natale, cosa accade il 18, 19 e 20? Gli italiani preparano il grande esodo prima dei divieti

Dpcm Natale, cosa accade il 18, 19 e 20? Gli italiani preparano il grande esodo prima dei divieti (Foto Ansa)

Gli italiani al Natale in famiglia non ci rinunciano e così per aggirare le norme del nuovo Dpcm parte il grande esodo. Assalto a treni e bus per andare dai genitori. Studenti fuorisede e lavoratori in trasferta che per paura di non poter più cambiare regione per le feste stanno prenotando tutti i treni e gli autobus disponibili per andare dai parenti.

Venerdì 18. sabato 19 e domenica 20 dicembre saranno gli ultimi giorni “validi” per muoversi prima dell’entrata in vigore delle restrizioni agli spostamenti tra regioni. Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 saranno infatti vietati gli spostamenti tra regioni diverse (compresi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano).

Il 25 e il 26 dicembre 2020 e il primo gennaio 2021 saranno vietati anche gli spostamenti tra Comuni diversi (salvo che comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute). 

Il Dpcm Natale dice che tornare alla propria residenza si può sempre, quindi giusto l’esodo

Nel decreto legge si consente agli italiani, anche dal 21 dicembre al 6 gennaio, rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione, dando così la possibilità a tutti (o quasi) di muoversi (a patto che lo facciano prima del 21) e poi di tornare a casa e quindi al lavoro e alle proprie occupazioni in qualsiasi momento durante le feste. Diverso è il discorso invece per chi non ha fatto il cambio di residenza. Può andare dai genitori quando vuole ma poi potrebbe dover aspettare il 6 gennaio per poter tornare.

Assalto a bus e treni già da subito

Il Messaggero scrive che ieri, dopo la diffusione della bozza del Dpcm, si registrava già il tutto esaurito sui tre Frecciarossa pomeridiani da Roma a Lecce che partono il 18 dicembre e sul treno Milano-Reggio Calabria delle 20 e 10. Così come sul Milano-Napoli del 20 dicembre alle 6,45, nonostante la capienza ridotta del 50%. Anche per Flixbus si registrava lo stesso fenomeno: tutto esaurito sul Milano-Napoli del 19 dicembre e quasi completo anche il Milano-Roma del 18. Era tutto prevedibile, Natale non è come Pasqua… (Fonte Il Messaggero).