Sputi e insulti alle due ragazze che si tengono per mano al sit-in contro la legge sull’omofobia

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Luglio 2020 9:29 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2020 9:31
sputi e insulti

Sputi e insulti alle due ragazze che si tengono per mano al sit-in contro la legge sull’omofobia. La foto pubblicata da La Stampa

Due ragazze aggredite durante il sit-in di protesta contro la legge sull’omofobia organizzata a Montecitorio da Massimo Gandolfini del Family Day. 

Due ragazze aggredite durante l’iniziativa che ha visto in piazza anche Giorgia Meloni e Matteo Salvini. 

La vicenda la racconta La Stampa:

Anna e Alessia (i nomi sono di fantasia) sono state insultate e aggredite in piazza Montecitorio solo perché si tengono per mano.

Anna ha 15 anni e piange lacrime di rabbia dietro le ciglia finte e il trucco arcobaleno:

“Siamo andate davanti alla Camera perché pensavamo che la contromanifestazione convocata via social si tenesse lì, ma quando siamo arrivate un uomo sui quaranta si è avvicinato e ci ha “detto che gli facevamo schifo perché ci tenevamo per mano”,

voleva sputarci addosso e ci sarebbe riuscito se non si fosse messa in mezzo quella ragazza lì che non avrà neppure 17 anni, come Alessia, che si è presa lo sputo al posto nostro”.

“Un adulto che sputa addosso a una ragazzina, e per che cosa? Che sarebbe successo se non fosse arrivata lei, ci avrebbe menato? Ma che cosa abbiamo fatto di male io e la ragazza mia?”.

A confermare il racconto è Beatrice, 17 anni:

“È arrivato questo che ha cominciato a insultare: levatevi dal c… Parlano di difendere la libertà di opinione, ma l’omofobia non è un’opinione” (fonte: La Stampa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).