"Stalking" da autovelox: clona la targa dell'ex e la fa sommergere di multe

Pubblicato il 15 ottobre 2011 12:03 | Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2011 12:03

PIACENZA, 15 OTT – Voleva vendicarsi della moglie da cui e' separato da un paio d'anni, una rottura di cui non si era mai dato pace. Cosi' ha artigianalmente 'clonato' la targa dell' auto di lei, l'ha applicata ad un modello analogo fattosi prestare da un suo amico, e poi ha sfrecciato a tutta birra per innumerevoli volte sotto l'autovelox. Protagonista della vicenda un operaio di 35 anni piacentino. L'ex moglie, una trentenne anch'essa piacentina, lo ha gia' denunciato per stalking.

L'operaio ha preso una targa bianca e ci ha applicato con il nastro adesivo nero i numeri della targa dell'auto della moglie, un'Opel Astra. Quando la donna si e' vista recapitare a casa dieci multe (e molte altre probabilmente le arriveranno a casa nei prossimi giorni) per un importo di circa 1.500 euro e il ritiro della patente, e' caduta dalle nuvole: ''io non vado mai cosi' veloce'', e cosi' si e' rivolta ai carabinieri.

Le indagini sono state svolte dai carabinieri di Fiorenzuola che osservando le foto dell'autovelox hanno accertato che l'Opel Astra con la targa posticcia aveva due portiere contrariamente alle cinque di quella della donna. Ulteriori accertamenti hanno consentito ai carabinieri di risalire all'amico del marito che gli aveva prestato l'auto e successivamente allo stesso marito, che e' stato denunciato per falso. Davanti ai militari l'uomo ha ammesso le sue colpe si e' giustificato dicendo: ''volevo infierire su mia moglie''.