Stamina, i genitori della piccola Sofia in tribunale per reclamo Spedali Brescia

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Ottobre 2013 12:34 | Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre 2013 12:34
Stamina, i genitori della piccola Sofia in tribunale per reclamo Spedali Brescia

Una manifestazione a favore delle cure compassionevoli

LIVORNO – ”Invece di stare dalla nostra bambina, che è a casa con i nonni, per un reclamo degli Spedali di Brescia, siamo qui oggi a Livorno nuovamente in un’aula di tribunale. Speriamo per una formalità”. Così Guido De Barros, padre della piccola Sofia, ha risposto ai cronisti al suo arrivo martedì mattina a Livorno per l’udienza che dovrà decidere sul reclamo degli spedali di Brescia sull’ordinanza di giugno che aveva dato il via libera alle infusioni senza limiti a discrezione del medico prescrittore.

‘Sofia sta meglio, ha fatto i miglioramenti a cui ambivamo e per i quali avevamo deciso la terapia – ha proseguito DeBarros – la bambina è stabile, ma deve poter continuare la terapia”.

”Ci siamo costituiti per difendere il diritto della piccola Sofia a proseguire il trattamento terapeutico presso gli ospedali civili di Brescia”, ha detto all’uscita l’avvocato della famiglia De Barros, Giuseppe Conte. ”Abbiamo raccolto e depositato le varie certificazioni mediche che attestano i miglioramenti della piccola Sofia – ha proseguito Conte – e il collegio ci ha rinviato a una prossima udienza fissata per il 12 di novembre in cui ci sarà la discussione finale”.

La piccola Sofia nel frattempo, come ha chiarito lo stesso avvocato, potrà continuare con le infusioni fino a che non ci sarà una nuova decisione. Intanto domenica 13 ottobre, i genitori della piccola Sofia, Guido De Barros e Caterina Ceccuti, marceranno a Firenze per difendere il diritto alle cure compassionevoli, nei giorni in cui il tribunale del Lavoro di Livorno si trova a decidere se permettere o meno il proseguimento delle cure per la loro bambina.