Stamina, Sofia potrà continuare cure. Tribunale Livorno respinge ricorso Brescia

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2013 20:46 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2013 20:46
Stamina, Sofia potrà continuare cure. Tribunale Livorno respinge ricorso Brescia

Stamina, Sofia potrà continuare cure. Tribunale Livorno respinge ricorso Brescia

BRESCIA – La piccola Sofia potrà continuare le cure con il metodo Stamina. Due giorni fa Caterina Ceccuti e Guido De Barros, genitori della bambina fiorentina malata di leucodistrofia metacromatica, si sono trovati davanti ai giudici del Tribunale civile di Livorno che hanno respinto il ricorso dell’ospedale di Brescia. La struttura sanitaria, l’nic a a praticare la cura, si era opposta alla prosecuzione delle cure per Sofia, così come era stato ordinato a giugno dal giudice del lavoro in accoglimento del ricorso presentato dai genitori della bimba.

Nel provvedimento, depositato giovedì, si afferma anche che Sofia ha diritto alla prosecuzione delle cure senza restrizioni. Deve essere infatti il medico prescrittore, è stato ancora spiegato, a stabilire la durata della cura e il numero delle infusioni: nella legge non c’è limitazione a un certo numero di infusioni o a un certo numero di cicli. I giudici livornesi hanno in sostanza accolto le tesi dei genitori della bambina, che erano assistiti dagli avvocati Giuseppe Conte e Roberto Cartei.

”E’ andata bene, siamo molto contenti e soddisfatti per quello che riguarda la nostra battaglia – dicono Guido e Caterina, i genitori di Sofia – Ovviamente la lotta continua e continuerà il nostro impegno a fianco di tutte le famiglie che si trovano oggi a combattere questa battaglia: mettiamo a disposizione la nostra esperienza con la ‘Voa Voa Onlus Amici di Sofia’, per aiutare le famiglie che come noi hanno avuto una diagnosi infausta”.