Stefano Carrer è morto, corpo trovato sui monti del lago di Como. Il giornalista era disperso da mercoledì

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Maggio 2020 23:31 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2020 0:39
Ambulanza, Ansa

Stefano Carrer è morto, corpo trovato sui monti del lago di Como. Il giornalista era disperso da mercoledì (foto Ansa)

ROMA – E’ stato trovato il cadavere del giornalista Stefano Carrer.

Il giornalista era disperso da mercoledì a Pigra, sui monti del lago di Como.

Il corpo è stato trovato nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 22 maggio, alcune decine di metri a valle di un sentiero, in una zona impervia gli uomini del soccorso alpino e dei vigili del fuoco, che lo stavano cercando con due elicotteri.

Carrer, 59 anni, lavorava nella redazione Esteri del Sole 24 ore dove si occupava principalmente di Asia e Giappone e curava la rubrica “Pianeta Asia”.

Diplomato al liceo Volta di Como, si è laureato in Giurisprudenza alla Statale e ha frequentato l’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Milano.

Poi, dopo un’esperienza nel settore periodici del gruppo Monti, ha iniziato a collaborare con il Sole 24 Ore da New York, è passato alla Rizzoli-De Agostini, prima di essere assunto al Sole-24 Ore nel 1993.

Dal 2008 al 2011 ha lavorato per lo più in Asia e dal 2013 al 2018 è stato corrispondente a Tokyo, “primo giornalista italiano ad arrivare a Fukushima” ha ricordato un amico su Facebook.

“Stefano aveva una grande passione per il suo lavoro e una grande curiosità per la cultura e per la società del Giappone – dove aveva vissuto per anni come corrispondente del Sole 24 Ore – e più in generale per l’estremo Oriente”.

E’ il ricordo del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti e collega a Il Sole 24ore del giornalista trovato morto sulle montagne del Comasco.

“Nonostante la sua competenza e la considerazione di cui godeva negli ambienti diplomatici, teneva per indole un profilo molto basso ed era estremamente educato nei rapporti con i colleghi – spiega Galimberti -. Mai sopra le righe, schivo e riservato, Stefano era però sempre dentro la notizia con la capacità di analisi e di lettura degli eventi di chi ha saputo vivere il proprio lavoro con passione e coinvolgimento”.