Stefano Cucchi, medici colpevoli ma scatta prescrizione. Due carabinieri condannati a 12 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2019 17:47 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2019 19:50
Stefano Cucchi, sentenza: 4 medici prescritti, una assolta

Ilaria Cucchi alla lettura della sentenza sulla morte del fratello Stefano (Foto ANSA)

ROMA – Una assoluzione e quattro prescrizioni per la morte di Stefano Cucchi nei confronti dei medici dell’ospedale Sandro Pertini a Roma. I giudici della Corte d’Assise di Appello di Roma hanno assolto la dottoressa Stefania Corbi “per non aver commesso il fatto”, ma hanno prescritto l’accusa di omicidio colposo per il primario Aldo Fierro e per altri tre medici Flaminia Bruno, Luigi De Marchis Preite e Silvia Di Carlo.   

La Corte d’Assise ha inoltre condannato a 12 anni di carcere per omicidio preterintenzionale i carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro. L’imputato-teste Francesco Tedesco è stato condannato a due anni e sei mesi per falso ed è stato assolto dall’accusa di omicidio preterintenzionale nel processo per al morte di Stefano Cucchi.

Sollievo per Rita Calore, la mamma di Stefano, mentre la sorella Ilaria Cucchi ha commentato: “Stefano è stato ucciso, questo lo sapevamo e lo ripetiamo da 10 anni. Forse ora potrà risposare in pace”.

Stefano Cucchi, medici colpevoli ma scatta la prescrizione

Una sentenza che quindi riconosce la colpevolezza dei medici del Pertini in un processo che ha avuto un iter tortuoso. Tutti furono portati a processo inizialmente per l’accusa di abbandono d’incapace, nello stesso processo in cui erano imputati anche tre infermieri e tre agenti della Polizia penitenziaria, che sono stati assolti in via definitiva.

I quattro medici erano stati condannati nel giugno 2013 con l’accusa di omicidio colposo, ma furono poi assolti in appello. Poi il nuovo processo ordinato dai giudici della Cassazione, in cui i nuovi giudici d’Appello confermarono l’assoluzione che fu impugnata dalla Procura generale. La Cassazione rinviò nuovamente disponendo una nuova attività dibattimentale conclusasi il 14 novembre. Una decisione che stavolta, anche se il reato è prescritto, riconosce la colpevolezza dei quattro medici a processo.

Stefano Cucchi, condannati due carabinieri

Il pm aveva chiesto la condanna a 18 anni per i due carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro accusati del pestaggio. Il primo a parlare dei colpi ricevuti da Stefano Cucchi fu Francesco Tedesco, anche lui imputato al processo, e per il quale il pm aveva chiesto l’assoluzione dall’omicidio preterintenzionale e tre anni e mezzo di reclusione per l’accusa di falso.

Primario del Pertini tra i prescritti, legale: “Amaro in bocca”

Gaetano Scalise, avvocato difensore del primario dell’ospedale Sandro Pertini Aldo Fierro, ha commentato: “Una sentenza che lascia l’amaro in bocca. Non è comprensibile dal punto di vista logico perché l’assoluzione della dottoressa Corbi avrebbe dovuto comportare come conseguenza anche l’assoluzione del primario. Aspettiamo di leggere le motivazioni e quasi sicuramente faremo ricorso in Cassazione”.

Stefano Cucchi, la mamma: “Un po’ di sollievo dopo 10 anni”

Rita Calore, la mamma di Stefano Cucchi, ha abbracciato il marito dopo la condanna dei due carabinieri e ha commentato: “Un po’ di sollievo dopo 10 anni di dolore e di processi non veri”. Un carabiniere ha poi fatto il baciamano a Ilaria, che ha lottato per la giustizia per la morte del fratello, e ha detto: “L’ho fatto perché finalmente dopo tutti questi anni è stata fatta giustizia”. Poi ha accompagnato i genitori di Stefano, anche loro commossi, fuori dall’aula di Rebibbia dove si è celebrato il processo. (Fonte ANSA)