Stefano Leo, la madre: “Grave che Said Mechaquat non fosse in carcere”

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 aprile 2019 12:06 | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2019 12:06
Stefano Leo, la madre: "Grave che Said Mechaquat non fosse in carcere"

Stefano Leo, la madre: “Grave che Said Mechaquat non fosse in carcere” (Foto Ansa)

TORINO – “E’ un fatto grave che chi ha confessato il delitto avrebbe dovuto entrare in carcere già mesi fa”. Mariagrazia Chiri, madre di Stefano Leo, interviene così sulla mancata carcerazione di Said Mechaquat, l’uomo di 27 anni che si è costituito alle forze dell’ordine e ha confessato l’omicidio ai Murazzi di Torino.

“In ogni caso, anche se quanto sinora emerso dovesse risultare confermato, non può essere in alcun modo utilizzato strumentalmente per ridurre le gravissime responsabilità di chi ha colpito un ragazzo pacifico e indifeso. E’ stato molto importante che si sia fatta luce sull’identità del responsabile di questo atroce gesto. Quanto accaduto a Stefano è una grave ferita per la nostra comunità: è stata una grande sconfitta per tutti, ora ci vuole una grande vittoria di tutti”, sottolinea la donna in una nota, in cui ribadisce “la massima fiducia nel lavoro dei magistrati e dei carabinieri. Sono sicura che porteranno a termine l’indagine nel migliore dei modi”.

La madre di Stefano Leo ha poi spiegato: “Se ne sta occupando il nostro avvocato, Nicolò Ferraris. Io non voglio entrare nel merito”. La donna ha anche ringraziato “i magistrati e gli inquirenti che hanno mostrato, oltre a professionalità e competenza, molta umanità e vicinanza e tutte le persone che hanno fatto avere la loro solidarietà, anche le persone che non ho sentito o conosciuto direttamente ma che nel loro profondo hanno condiviso con me questo dolore”.

Domenica 7 aprile la signora Chiri aveva parlato alle telecamere del Tg3 Piemonte: “Nessuno di noi ha sentimenti di odio o vendetta – afferma la donna – chiediamo solo che la giustizia faccia il suo corso. Stefano avrebbe voluto che rimanessi forte e mi sta aiutando”, ha detto, con gli occhi asciutti e un sorriso appena accennato sul volto. “Ognuno il dolore lo vive a modo suo”. (Fonte: Ansa)