Stefano Origone, giornalista picchiato dai poliziotti. Fnsi: “Siamo al fianco del collega”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Febbraio 2020 6:22 | Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio 2020 1:26
Stefano Origone giornaista picchiato: Fnsi è parte civile nel processo

Stefano Origone giornaista picchiato: Fnsi è parte civile nel processo (Foto archivio ANSA)

ROMA  – Stefano Origone è il giornalista di Repubblica picchiato da due poliziotti mentre documentava gli scontri in piazza a Genova dopo un comizio di Casapound lo scorso 23 maggio. Al fianco del giornalista si sono schierate anche la Federazione nazionale della Stampa italiana e l’Associazione Ligure dei Giornalisti. A difendere invece il giornalista sarà Alessandra Ballerini, già legale della famiglia Regeni e della famiglia Rocchelli.

Secondo quanto denunciato dalla Fnsi, il giornalista è stato aggredito in piazza e il sindacato ha chiesto di costituirsi parte civile a nome dei giornalisti italiani. Se due agenti hanno ammesso il pestaggio, altri due hanno dichiarato di aver visto solo la scena finale e di non aver partecipato.

I quattro agenti di polizia si sono presentati spontaneamente alla Procura di Genova, ma nel mirino degli inquirenti ci sarebbero altre due persone di cui però si è persa ogni traccia. Insieme agli inquirenti, è stato ricostruito cosa è accaduto il pomeriggio del 23 maggio. (Fonte ANSA e FNSI)