Cronaca Italia

Stefano Titomanlio, ex guardalinee arrestato per corruzione. Fu già condannato per Calciopoli

Stefano Titomanlio

Stefano Titomanlio

VICENZA – E’ di corruzione in atti giudiziari l’accusa che ha portato in carcere un funzionario del Tribunale di Vicenza, Stefano Titomanlio. L’uomo è stato colto in flagrante nel suo ufficio mentre riceveva una mazzetta da alcune centinaia di euro da Antonio Nicastro, ingegnere, anch’egli arrestato.

Titomanlio, 54 anni, bassanese, è noto al pubblico per la sua presenza fissa a Diretta Biancorossa, trasmissione sportiva di TVA che si occupa in particolar modo del Vicenza. In precedenza era stato guardalinee, anche nella massima serie.

Secondo quanto riferisce il Gazzettino,  l’ex dipendente del Tribinale di Bassano, poi trasferito nel 2013 a Borgo Berga, era da tempo sotto osservazione da parte del procuratore Cappelleri, tanto che era stato trasferito dall’Ufficio esecuzione immobiliari alla Sezione lavoro, ma questo non avrebbe ostacolato la sua attività illecita.

Anche il trascorso sportivo di Titomanlio non è esente da macchie. Nell’agosto 2006 l’ex guardalinee era stato condannato dalla giustizia sportiva nell’ambito di Calciopoli a tre anni. L’inchiesta era quella legata alla partita Arezzo-Salernitana. In quel caso la giustizia ordinaria lo condannò ad un anno di reclusione e 20mila euro di multa, pena coperta dall’indulto del 2006.

 

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