Stop calcetto e feste private, bar chiusi alle 24. Quarantena a 10 giorni (e un solo tampone)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Ottobre 2020 9:19 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2020 13:57
Stop calcetto e feste private

Stop calcetto e feste private. Nella foto Ansa il ministro della Salute Speranza (Ansa)

Già da stasera conosceremo le nuove più rigide regole anti-Covid, insieme alla previsione di tempo meno lunghi di domiciliare.

Il che si tradurrebbe in una quarantena limitata a 10 giorni e per i positivi un solo tampone in uscita. E in 21 giorni di isolamento per i positivi asintomatici  che non riescono a negativizzarsi. Quindi stop calcetto, stop a feste private, no a battesimi matrimoni e cerimonie in genere, molto probabile bar e locali chiusi alle 24.

Stop calcetto, feste private, cerimonie…

Sulla vita quotidiana e associata, il numero dei contagi impone una stretta decisa. Mascherina sempre all’aperto (non per il jogging), no calcetto e sport di gruppo amatoriali, stop alle feste private e alle cerimonie (battesimi, matrimoni…).

A quanto pare il decreto della presidenza del Consiglio (dpcm) non eliminerà i mille spettatori ammessi alle partite di calcio di Serie A. 

Bisognerà vedere se del confronto governo-regioni uscirà anche l’ulteriore stretta sulla cosiddetta movida. Il Comitato tecnico-scientifico a questo proposito consiglia la chiusura dei bar e delle rivendite di alcolici alle 24 e il divieto di consumare davanti ai locali fin dalle 21. 

Tamponi molecolari ed antigenici potrebbero essere autorizzati per i ‘contatti’. E’ questo l’altro aspetto sanitario esaminato nel corso della riunione del Cts. Tali tamponi potrebbero essere realizzati dai medici di famiglia e dai pediatri ove possibile.

Quarantena a 10 giorni, tempi tamponi, asintomatici positivi…

 Gli asintomatici che non riescono a negativizzarsi, dopo 21 giorni avranno comunque concluso la quarantena e saranno ‘liberi’. 

Il protocollo definito prevede dieci giorni di quarantena e un tampone molecolare. Se l’esito è positivo, il soggetto dovrà effettuare altri 7 giorni di isolamento al termine del quale sottoporsi nuovamente al test.

In caso di nuova positività, dovrà rimanere altri 4 giorni in quarantena e poi effettuare un ultimo tampone molecolare. Anche in caso di positività sarà comunque ‘libero’.

Studi internazionali, sottolineano dal Cts, affermano infatti che dopo 20 giorni la carica virale è talmente bassa che il soggetto non è più in grado di infettare.

Il 75% dei contagi avviene nelle relazioni familiari

“Si abbassa la guardia e ci si toglie la mascherina”. Da qui la stretta sulle feste private, non solo tra giovani, e sugli assembramenti. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza da Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’ su Rai.

Le nuove norme anti-Covid in arrivo sono “nazionali”. Le Regioni avranno la possibilità di agire su norme più restrittive, ha detto Speranza, sottolineando che “non ci sono le condizioni per nessun lockdown nazionale per nessun territorio”. (fonte Ansa)